
THE FOUR TURANDOT – T4T INTAFAM_00048
Project subsidized under the National Recovery and Resilience Plan (PNRR) – Mission 4 – Component 1 ‘Enhancement of services for education: from early childhood programs to universities’ – Investment 3.4 ‘Advanced university teaching and skills’ sub-investment T5 ‘Strategic partnerships/initiatives to innovate the international dimension of the AFAM system’ funded by the European Union – NextGenerationEU.
The 4 Turandot – T4T è un progetto di alto perfezionamento artistico che ha come obiettivo l’approfondimento e la valorizzazione dell’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini attraverso un percorso formativo in mobilità internazionale. È stato realizzato dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi”; di Milano in rete con i Conservatori di Firenze, Modena e Carpi, Piacenza, Torino, il Politecnico delle Arti di Bergamo, la NABA-Nuova Accademia di Belle Arti e l’Università degli Studi di Milano. Coinvolge inoltre: la Keymyung University di Daegu (Corea del Sud), il Conservatorio di Musica di Shanghai (Cina) e la University of Georgia (USA). Il progetto ha vinto un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca ed è finanziato con fondi europei (NextGenerationEU) del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a seguito della pandemia di Covid-19.
Il progetto culminerà in quattro rappresentazioni delle quattro versioni di Turandot note al mondo degli studi, ovvero: quella interrotta dalla morte del compositore e diretta da Arturo Toscanini il 25 aprile 1926; quella con il finale originariamente scritto da Franco Alfano; quella con il secondo e più noto finale di Alfano; infine, la versione con il finale composto da Luciano Berio.
La produzione Turandot del suddetto Progetto PNRR T4T con il finale di Luciano Berio, l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Coro dell’Opera di Parma, diretti da Sergio Castroreale (I) e Samuele Chino (II), sarà rappresentata in forma semiscenica a Milano nei giorni 27 e 28 febbraio 2026 presso la Sala Verdi del Conservatorio “G. Verdi”, alle ore 19:00, con la regia del giovane team formato da Livia Lanno, Stefania Giorgia Butti e Angela Paradiso, i costumi realizzati dalla NABA di Milano e la scenografia virtuale a cura del Conservatorio “G. Verdi” di Milano in collaborazione con Erika Ungari, Miriam Rossi e Nicola Finazzi, allievi di Nuove Tecnologie del Politecnico delle Arti di Bergamo, vincitori di tre borse di studio per la realizzazione della scenografia virtuale, anche per Cina e Corea, e per la documentazione video-fotografica di tutte le iniziative del Politecnico delle Arti di Bergamo legate al Progetto T4T.
Quattro allieve di Grafica e Design del Politecnico delle Arti di Bergamo, vincitrici delle borse di studio per questo progetto, Greta Bertocchi, Emma Finazzi, Michela Messere e Sofia Samon, hanno realizzato, sotto la guida del Prof. Filippo Emiliani, tutta la linea grafica del Progetto T4T del Conservatorio di Milano, anche per le rappresentazioni in Usa, Cina e Corea.
In occasione di questo evento ci sarà l’allestimento di una mostra, dal titolo Turandot/Pittura in attesa da parte di alcuni allievi del Corso di Pittura, supervisionati dal Prof. Marco Bongiorni. Le opere resteranno esposta nel chiostro del Conservatorio “G. Verdi” di Milano in entrambi i giorni delle recite, 27 e 28 febbraio 2026.
Per assistere alle rappresentazioni è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo: cerimoniale@consmilano.it
Link dell’evento sul sito del Conservatorio di Milano