13/01/2023

Nasce il primo Politecnico delle Arti d’Italia

Comunicazioni

L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Donizetti” di Bergamo, che nasce nel 1806 per volontà di Johann Simon Mayr e che vanta fra i primissimi allievi proprio Gaetano Donizetti, si trasforma, dal primo gennaio 2023 in Politecnico delle Arti.

La lunga storia che ha trasformato nel 1958 le “Lezioni caritatevoli di Musica” prima in “Civico Istituto Musicale Gaetano Donizetti” e nel 2006 in “Istituto Superiore di Studi Musicali” vede l’Istituzione fondersi con la storica (1794) Accademia di Belle Arti “Giacomo Carrara”.

L’dea di fusione nasce alcuni anni fa, esattamente nel 2015, da una esigenza, indicata dal Comune di Bergamo, di contenere le spese di mantenimento delle due importanti realtà bergamasche.

Il progetto, che inizialmente aveva come scopo la pianificazione e la riduzione di alcuni capitoli di spesa come ad esempio l’unificazione degli organi statutari, si è ampliato, al fine di migliorare la qualità, l’efficienza, l’efficacia dell’attività didattica e gestionale, la razionalizzazione e, non per ultimo, l’ottimizzazione dell’utilizzo delle strutture e delle risorse.

Il Politecnico delle arti, così come previsto dalla legge 508 del 1999, offre al territorio un’offerta formativa AFAM completa e unica, ponendosi in posizione di attrattività per il sistema regionale con un rilevante bacino di utenza, oltre a permettere l’aggregazione in un unico soggetto giuridico del Conservatorio e dell’Accademia, come garanzia di maggiore efficienza ed efficacia economica del sistema, sostenibile anche nel lungo periodo.

La fusione tramite accorpamento tra L’Istituto Superiore di Studi Musicali e l’Accademia di Belle Arti può portare a collaborazioni significative, nell’ambito della didattica. Il quadro d’insieme delle attività formative proposte nell’ambito degli insegnamenti obbligatori e facoltativi predisposti nel piano di studi, configura un percorso formativo di alto profilo professionale.

Le sinergie possibili:

  • Approfondimenti artistici in tutti i settori della musica applicata e realtà tecnologico-multimediale della contemporaneità (Coreografie per teatro, cinema, audiovisivi, etc.).
  • Condivisioni di strumenti culturali e metodologie appropriate per l’indagine e la ricerca nell’ambito della teoria e dell’analisi compositiva e in generale dei fenomeni collegati al divenire del linguaggio musicale nella contemporaneità, con capacità di sviluppare metodologie di studio e di comunicazione artistico-musicale innovative.
  • Condivisioni di strumenti metodologici e critici, compresa la conoscenza pratica del funzionamento degli aspetti tecnologici nella produzione musicale che implichi l’uso di dispositivi audio-tecnologici in termini di risorse innovative multimediali e in funzione dell’acquisizione di competenze nei linguaggi espressivi multimediali della contemporaneità.
  • Rafforzamento della capacità nell’uso dei principali mezzi “musicali” e “pittorici” informatici con particolare riferimento alle tecnologie informatiche audio e agli editor musicali e grafici, nell’elaborazione e sviluppo informatico della grafia musicale, nonché nella comunicazione multimediale e nella gestione dell’informazione, negli ambiti specifici di competenza.
  • Realizzazione dal vivo di eventi artistici pittorico/musicali con eventuali interventi multimediali.