Massimiliano Motterle

Titolari di cattedra

Pianoforte

Massimiliano Motterle, bresciano di nascita e formazione musicale, ha studiato con Sergio Marengoni diplomandosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore, ed è stato premiato in più di venti concorsi nazionali ed internazionali tra cui spiccano il prestigioso Concorso Liszt di Budapest, il Concorso Internazionale di Cincinnati, il Concorso Iturbi di Valencia e il Concorso Mario Zanfi di Parma, dove ha ottenuto anche il premio speciale della giuria per la migliore esecuzione della Sonata di Liszt. Ha completato la sua formazione sotto la guida dei celebri pianisti Lazar Berman, Paul Badura-Skoda e Alexis Weissenberg.

Pianista lisztiano per eccellenza, è stato invitato ad eseguire Malediction nella Great Concert Hall di Budapest con la Liszt Chamber Orchestra, e Totentanz con la Hungarian Matav Symphony Orchestra diretta da Andras Ligeti nella prestigiosa Sala dell’Accademia Liszt. Esegue in concerto i 12 Studi d’esecuzione trascendentale e nel 2002 ha avuto l’onore di eseguirli su uno dei pianoforti Bösendorfer appartenuti a Liszt.

A soli 21 anni ha debuttato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano eseguendo il 3° Concerto di Sergej Rachmaninov con l’Orchestra della RAI di Milano diretta da Daniele Callegari. Ha tenuto concerti in Austria, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Svezia, Ungheria e negli Stati Uniti. Si è esibito per istituzioni quali il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, la Fondazione Cini di Venezia, la Società dei Concerti di Milano, il Sandviken Musik Festival, il Kodaly Institute, e con la Cincinnati Symphony Orchestra, l’Orchestra di Valencia, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e l’Orchestra da Camera di Brescia, sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, Riccarco Frizza, Neil Gittleman, Andras Ligeti, Piercarlo Orizio e Jonathan Webb, con un repertorio che comprende Mozart, il 2° Concerto di Chopin, il 2° Concerto di Liszt, il 1° di Čajkovskij, 2° e 3° di Rachmaninoff. Nel 1994 è stato scelto per tenere un recital nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano sul pianoforte Steinway & Sons appartenuto a Vladimir Horowitz. Nel momento più importante della carriera fu improvvisamente colpito dalla distonia focale, malattia che impedisce il controllo delle dita della mano; la sua carriera fu quindi inesorabilmente sconvolta, ma dopo un periodo di riflessione Motterle, spinto più che mai dalla sua insaziabile curiosità musicale, inizia ad approfondire il repertorio pianistico scritto per la sola mano sinistra tornando a suonare in pubblico e nel 2013 ha ripreso pienamente l’uso di entrambe le mani.

Ha collaborato con artisti quali Andreas Brantelid, Karin Dornbusch, e il Quartetto della Scala. Nel 2009, dopo essersi incontrati per l’esecuzione di The Turn of the Screw di Britten, costituisce un Duo con Fulvio Luciani, violinista col quale ha inciso per l’etichetta discografica Naxos alcune pagine cameristiche di Camillo Sivori e col quale ha suonato l’opera omnia per violino e pianoforte di Bach, Brahms, Schubert, Schumann e Liszt.

Insegna pianoforte presso i Conservatori di Bergamo e Lecce.

È il Direttore Artistico del Festival Onde Musicali di Iseo. La sua discografia comprende alcuni capisaldi della letteratura pianistica quali le 4 Ballate di Chopin, la Sonata di Liszt, i Valses nobles et sentimentales di Ravel e la Sonata di Berg.