Dal 06/06/2017 al 30/09/2017

Stagione Concertistica 2017

Dopo l’anteprima dello scorso 27 maggio presso il Monastero di Astino con il concerto di Enrico Casazza e Fabio Piazzalunga, entra nel vivo la prima stagione dei docenti del Conservatorio di Bergamo: è la prima volta che ad esibirsi in pubblico non sono gli studenti del Conservatorio, ma i loro maestri. Per volontà del Direttore del Conservatorio Emanuele Beschi, su modello delle maggiori istituzioni europee nel campo dell’Alta Formazione, Bergamo avrà da questa estate una nuova stagione concertistica, protagonisti i docenti del Donizetti.

L’offerta artistica non può che essere varia, tante sono le discipline insegnate, come varie sono le formazioni in cui i docenti si presentano in pubblico.

Già si è detto del duo Casazza, uno dei massimi nomi del violinismo barocco, Piazzalunga, un pianista, improvvisatore, jazzista e, al tempo stesso, barocchista raffinato. Dopo di loro sarà la volta di Sara Costa e Fabiano Casanova insieme in un duo
pianoforte a quattro mani (concerto sabato 10 giugno); ancora una pianista, Daniela Giordano, in scena domenica 11 giugno con un programma che tocca anche inediti di Umberto Giordano nel 150° della nascita del compositore; sabato 24 giugno recital di Gabriella Sborgi, tra songs, chansons e Lieder, con Federico Nicoletta al pianoforte; domenica 25 un primo duo, con Mariagrazia Bellocchio al pianoforte e Claudio Mondini al violino; infine sabato 1 luglio un altro duo con Luigi Attademo alla chitarra e Roberto Ranieri al violoncello, che insieme chiuderanno la stagione eseguendo una pietra miliare della letteratura romantica, L’arpeggione di Schubert.

Sede dei concerti dei docenti, nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra il Donizetti e le istituzioni della cultura cittadine, che ha caratterizzato la direzione di Emanuele Beschi in questi anni, non poteva che essere una grande sala della musica cittadina: la Sala Greppi, con cui è nata, proprio nell’occasione della neonata stagione dei docenti, una nuova e importate collaborazione.

Al quinto anno di programmazione, invece, la stagione degli studenti del Conservatorio cittadino. Tanti sono gli anni trascorsi dall’inizio della direzione di Emanuele Beschi: va all’attuale Direttore dell’Istituto il merito di aver aperto alla Città il Conservatorio, fin dal primo anno di direzione, grazie alla creazione della stagione degli studenti, quindi con collaborazioni sempre più fitte con diversi enti di produzione musicale e culturale, da quest’anno anche con la creazione della descritta stagione dei docenti del Conservatorio.

Venendo alla quinta stagione degli studenti non si possono tacere le novità: innanzitutto l’orario preserale, quindi la sede, il Conservatorio. Non sale da concerto esterne, ma il giardino e l’auditorium del Donizetti. La nuova sede offre infatti a studenti e docenti non soltanto l’opportunità di lavorare in ambienti accoglienti, attrezzati, luminosi, adeguati dal punto di vista acustico, ma anche la possibilità di accogliere il pubblico in occasioni di concerto, senza dover dislocare in altri siti cittadini le esibizioni dei propri giovani artisti.

Tornando all’orario, proprio per permettere un maggior flusso ai concerti si è scelto di far esibire gli studenti alle 18.30 del venerdì sera, offrendo al pubblico un aperitivo con prodotti del territorio. Nasce così la mini rassegna, all’interno della stagione degli studenti, dei concerti-aperitivo, che proporranno programmi pensati per coinvolgere ampie formazioni di studenti. Non di meno si è scelta la sera del lunedì (ore 20.30), evitando sovrapposizioni di calendario con altre stagioni cittadine, per i concerti più intimi e riservati, che vedranno esibirsi solisti o duo.

Anche in questo caso varia e articolata l’offerta, che rende conto delle tante eccellenze che il Conservatorio coltiva e fa crescere al proprio interno, in tutte le discipline musicali, dall’antica al pop-rock.

Si comincia venerdì 9 giugno con un concerto-aperitivo nel giardino del Conservatorio: in programma un recital degli studenti delle classi di canto del Donizetti, reduci dall’inaugurazione del Rubini Festival di Romano, oltre che dalla recente Master class per direttori e cantanti tenuta al Donizetti da Fabrizio Maria Carminati.

A seguire, sempre per il filone concerti-aperitivo, si esibiranno un duo di sassofoni, il Quartetto di fagotti Acero, un gruppo pop; per il filone più intimo e cameristico i giovanissimi pianisti Elisabetta Formenton e Giorgio Lazzari, il chitarrista Nicholas La Rocca e un quartetto di chitarre.

Uno spazio a parte merita la serata in due parti dedicata Mario Castelnuovo-Tedesco, ma soprattutto alla rappresentazione del Telefono di Giancarlo Menotti, che vedrà l’auditorium utilizzato come un vero e proprio teatro e il pubblico disposto sulla grande terrazza del Conservatorio.

Intorno alle due stagioni DocentinConcerto e StudentinConcerto tantissimi altri appuntamenti con gli studenti del Conservatorio animeranno Astino Estate, la rassegna A Casa di Gaetano alla Casa Natale del compositore, la Donizetti Night e Art 2 Night
2017, oltre a una serie di rassegne in tutta la provincia.

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